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Sentenze
CASSAZIONE: NON È LICENZIABILE LAVORATORE CHE NON STA BENE E SI ASSENTA SENZA SENTIRE IL CAPO

20/10/2010 di (Studio Cataldi del 16 ottobre 2010, Roberto Cataldi)
Se un lavoratore non si sente bene può legittimamente allontanarsi del luogo di lavoro anche senza aver sentito il capo. Basta che abbia annunciato il suo allontanamento ai colleghi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sentenza n.21215/2010 della sezione Lavoro) che ha bocciato il ricorso di un'azienda che aveva licenziato il suo dipendente adducendo come "giusta causa" l'assenza ingiustificata dal lavoro. L'azienda aveva optato per il licenziamento in tronco perchè l'operaio era tornato a casa abbandonando il posto di lavoro senza avvisare il datore di lavoro ma limitandosi a parlarne con i colleghi. Non che gli altri lavoratori abbiano licenza di "concedere permessi", sia chiaro, ma secondo la Corte l'allontanamento dal posto di lavoro nel caso di specie deve ritenersi "giustificato su un piano di buona fede". Il dipendente, si legge in sentenza, era reduce da un grave infortunio sul lavoro ed era rientrato dopo un periodo di riposo. Un pomeriggio, accusando disturbi, aveva avvisato i colleghi e questi gli avevano consigliato di tornare a casa dove poi era rimasto per altri tre giorni. Per l'azienda quell'allontanamento dal lavoro doveva ritenersi ingiustificato e per questo aveva deciso di sanzionare il lavoratore con il licenziamento. Immediata la reintegra da parte del Tribunale del Lavoro di Larino, confermata anche dai giudici d'appello che riconoscevano al lavoratore anche il diritto al risarcimento dei danni anche morali.
| COMMENTI |
22/06/2012, XejwYnBFVEnPwrm
Nessuna polemica, Sergio, fgumriaioci, anche perche9 non ce n’e8 ragione.Alcune note obbligate onde evitare confusioni o fraintendimenti.Uomini Beta e8 idealmente e culturalmente contiguo ad altri tre blog: “Il volo di Dedalo”, “Maschile Individuale” e naturalmente “Altro senso”.Cif2 non significa che fra noi non ci siano peculiarite0 e sensibilite0 anche diverse (e infatti e8 giusto che ciascuno mantenga la propria autonomia), date dal fatto che abbiamo (parlo dei rispettivi fondatori) formazioni e origini in parte differenti.In linea generale perf2, abbiamo pif9 o meno lo stesso approccio filosofico-interpretativo alla QM, il medesimo “programma politico” e anche una sostanziale unite0 di intenti.Naturalmente fra noi, come nel caso del sottoscritto e di Rino Della Vecchia ,ma anche di altri, a quanto mi risulta (ed e8 bene che sia cosec perche9 l’amicizia e8 un mattone fondamentale della vita, e in particolar modo di quella degli uomini), si sono anche sviluppati rapporti di profonda amicizia.Inoltre, come Uomini Beta, pur nella complessiva diversite0 degli approcci interpretativi, molto spesso anche profonda, dal punto di vista filosofico e culturale, abbiamo un rapporto di confronto leale e costruttivo con i Maschi Selvatici e in particolare con gli amici Cesare e Armando che, come vedi, intervengono abitualmente su questo blog.Proprio la lealte0, la stima e la correttezza di fondo che ha contraddistinto il nostro rapporto con questi ultimi (la stessa stima, lealte0 e correttezza che ha caratterizzato il rapporto con gli amici dei summenzionati blog) e in fondo, per diversi aspetti, anche una comune sensibilite0, ci hanno portati a stipulare un patto di unite0 d’azione. Un patto che non scaturisce da una decisione presa a tavolino, ovviamente, ma che si e8 creato da se9, nel divenire spontaneo delle cose. Poi ci sono altri siti e blog che si occupano di QM che hanno approcci interpretativi ideali e culturali profondamente diversi dai nostri e con i quali, a mio parere, non ci sono le condizioni minime per poter stipulare patti di unite0 d’azione ne9 tanto meno alleanze strategiche.Naturalmente questo non significa farsi la guerra. Io stesso ho avuto pif9 volte contatti con esponenti di questi movimenti e ho comunicato loro cif2 sto dicendo anche a te in questo momento. E cioe8 che la nostra diversite0 e8 troppo profonda e di conseguenza, e8 molto meglio per tutti che ciascuno porti avanti la battaglia sul terreno che pif9 gli e8 congeniale e in base alle proprie convinzioni. E poi, come abbiamo detto pif9 volte, chi avre0 pif9 filo da tessere lo tessere0…Nel merito della tua osservazione sul Femminismo e le sue origini.Anche noi siamo perfettamente consapevoli che il Femminismo ha attecchito nella sinistra liberal e “politically correct da una parte, sessantottina, post sessantottina e radical-chic dall’altra, entrambe occidentali (cioe8 un pezzo del “sistema dominante”, ne9 pif9 e ne9 meno che le “destre”, nelle loro svariate salse…). Il problema e8 che per noi questo e8 solo uno specchietto per le allodole, non certo l’origine e la causa prima della questione che affonda le sue radici “strutturali” altrove, e cioe8 in quei processi assai complessi che cerchiamo di spiegare, forse maldestramente, ormai da molti anni e che possono essere sintetizzati in alcuni articoli pubblicati sul sito (il Movimento Beta, “L’emergere storico della QM” e altri ancora).A differenza nostra, invece, molti militanti del Momas (ahime8, tuttora la maggioranza), individuano la “causa prima” proprio in quella “sinistra”, “liberal” o “radical” che sia, che, come hai capito, per noi e8 solo un aspetto (comunque da non sottovalutare) della vicenda, ma certamente non quello fondamentale, strutturale. Per questi il nemico pubblico numero uno sono le “toghe rosse o rosa”, i partitucoli di cif2 che rimane della “sinistra”, le conventicole veterofemministe varie e le redazioni femminil-femministe di diversi organi di stampa della “sinistra” (per non parlare di quando individuano il problema nell'Islam o negli immigrati e le culture di cui sono portatori ). Insomma, per farla breve, il nemico e8 fondamentalmente la “sinistra” (come vedi ci metto sempre molte virgolette e ti invito a rileggere il mio articolo “Destra e sinistra”). Una volta distrutta questa (comunque figlia del Comunismo, secondo la loro concezione…) e tutte le sue diramazioni politico-giudiziarie, il problema e8 risolto. Se vogliamo una visione anche un po’”berlusconiana” dell’intera questione, sia dal punto di vista del metodo che dell’orizzonte culturale, assai limitato, a mio parere. Perche9 cosec facendo dimostrano, dal mio punto di vista, di non aver compreso nulla di cif2 che e8 accaduto e sta accadendo e della complessite0 dei processi (di vario genere, su diversi piani e su diversi livelli) in corso, sui quali non mi soffermo in questa sede, rinviandoti alla lettura degli articoli gie0 segnalati.Naturalmente loro penseranno che siamo noi a non aver capito nulla, e va bene cosec. Nessun problema. E’ la ragione per la quale, come ripeto, non ci sono le condizioni per un percorso comune.FabrizioP.S abbiamo un proficuo rapporto di collaborazione anche con Antifeminist che, come puoi vedere, pubblica molti articoli su questo sito. |
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